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Lampada APOLLO

Lampada APOLLO

Test di Angelo Piller  (Angelo)
 
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Per me costruire, oltre ad essere un modo per munirmi di secche, ninfe e streamer, è sempre stato puro divertimento. Con un’unica eccezione, ovvero la costruzione di Perdigon e tutti quegli artificiali che richiedono l’uso di colle UV e relativa lampada: la macchinosità che sta dietro all'uso di resine e torce non mi ha mai attirato troppo.
Uno dei problemi maggiori riguardava sicuramente l’inadeguatezza delle lampade: poco potenti, richiedevano più passaggi sull’artificiale, soprattutto quando le pile iniziavano a scaricarsi. Il frequente cambio di batterie, oltre ad essere fastidioso, cominciava anche a diventare una spesa non trascurabile.

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Passando alla lampada UV Apollo, le cose sono cambiate radicalmente, vediamo perché:

Apollopedale
 

- Il pedale ha un ruolo decisamente fondamentale perché ci lascia le mani libere.

 
Fotoninfe1
 

Si tratta di un accorgimento molto importante che consente di risparmiare parecchio tempo, soprattutto se si costruisce parecchio.

 

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 - Essendo collegata alla corrente, la lampada è potente e quindi riduce notevolmente i tempi di catalizzazione!

 

Fototestina

 Bastano quattro o cinque secondi e la parte illuminata si catalizza perfettamente.

 

FotoApollotubo

- Grazie ad un lungo tubo flessibile la lampada può essere facilmente spostata adattandosi perfettamente a qualsiasi angolazione ed esigenza nella fase di montaggio.

 

Apollobase

- La base della lampada è molto pesante! Questo è fondamentale per il rapido posizionamento della testa della lampada a pochi centimetri dal nostro artificiale. Lo stesso vale quando dobbiamo spostare la testa della lampada una volta terminata la fase di catalizzazione.

 

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Tra i vari accorgimenti vi è quello,una volta piazzata la lampada, di girare lentamente a 360 gradi la testa del morsetto per ottenere una catalizzazione perfetta ed omogenea su tutto l'artificiale.

 

Apollocentimetro
 

Ho misurato l'altezza totale della lampada: circa 86 centimeti, tenendo conto che durante la misurazione il tubo non era steso al 100%. La praticità di un'estensione così lunga è a dir poco eccezionale!

 

Testina
 

- La velocità di esecuzione è tale, da consentirmi di usare la lampada anche solo per la testina di chiusura delle mosche!

 
Sacca
 

In un attimo sono in grado di ottenere una testina perfettamente lucida e di sicura tenuta, oppure anche solo di dare un effetto lucido a sacche alari o addomi di specifiche imitazioni. Ovviamente è perfetta anche per la costruzione degli streamer!

 

Fotostreamer
 
La base della lampada è dotata di una piccola vaschetta centrale, perfetta per contenere palline in tungsteno e ami.
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Vi sono poi un totale di sei fori nei quali possiamo inserire alcuni attrezzi per la costruzione, come per esempio bobinatori o spilli di servizio, e perché no, gli stessi flaconcini della colla Solarez, attualmente la mia preferita.

Fotobobinatore
 
Conclusione: la lampada in questione è a mio avviso un attrezzo di alta qualità, perfetto per chi ama costruire e per tutti coloro che vogliono risparmiare tempo e fatica. E' sicuramente indispensabile per chi costruisce un elevato numero di artificiali facendo uso di resine e - ovviamente -, per tutti i professionisti della costruzione.
 
Fotoninfe2
 

Oltre a questo, anche se non è un aspetto fondamentale, devo dire che esteticamente è bellissima, da un tocco di classe e professionalità in più a qualsiasi tavolo di costruzione, persino al mio che è notoriamente un vero casino! :-)


Per informazioni e acquisti: www.apollo.fishing

Ciao



Angelo


© PIPAM.it
 

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